Review on Review: Lomo Lc-Wide

​Dopo la recensione sulla Lomo Lc-A+.. non poteva mancare quella della “sorellina minore” la Lomo Lc-Wide, toycamera ultra compatta con un grandangolare potentissimo, per scoprire molto altro su questo piccolo gioiellino continuate a leggere.

 

Prime Impressioni

Come la sorella maggiore la Lomo Lc-Wide è una compatta prodotta da Lomography. Possiede un obbiettivo ultra grandangolareda il Minigon 1 da 17mm F4,5 ed impostazione del fuoco da 0.4 – 0.9m e da 0.9 a infinito.

La Lc-Wide è uguale nelle dimensioni e caratteristiche alla sorella Lc-A+ ma con piccole innovazioni, ad esempio il selettore per scegliere due formati differenti di foto il classico 24×36 e il formato quadrato! Mentre anche qui è presente il tasto per le doppie esposizioni, esposimetro che legge in automatico i tempi e diaframmi.

©AnalogMind2017
Camera Body & Controls

La Lomo Lc-Wide é una macchina fotografica ben progettata e ben costruita, il look è classico e essenziale. Grazie alla costruzione in bachelite la macchina pesa pochissimo e risulta molto robusta, rivestita con della similpelle nere, copri ottica e mirino integrato.

©AnalogMind2017
Nella parte inferiore sul centro é presente l’attacco per il treppiedi, il tasto per le doppie esposizioni MX, il vano batterie (3 pile LR44), il pulsante per il riavvolgimento della pellicola. Il selettore per il formato delle foto FullFrame (FF 24×36mm) e HalfFrame (HF 24×24mm). Per finire è presente l’attacco per caricare la pellicola se si usa la camera nello scafandro! Molto utile anche perché è compatibile con gli accessori della Lomo. Mentre nel blocco lente/mirino è visibile la leva per consentire l’apertura e la chiusura del coprilente.
©AnalogMind2017

 

Nella parte frontale é posto il blocco lente e mirino, come detto prima il blocco lenti è protetto da un copri ottiche che si azione tramite una leva posta sotto all’ottica. La lente è il Minigon 1 da 17mm F4.5. Il mirino è fisso e sulla parte superiore sono posti due led rossi che indicano il corretto funzionamento delle pile e sopratutto indica l’esposizione ( 1 led acceso puoi scattare tranquillamente mentre con 2 led i tempi si allungano).
©AnalogMind2017

Nella parte superiore si trova il pulsante di scatto con filettatura per attaccare il cavo di scatto per le lunghe esposizioni, accanto il contapose. Al centro è presente il contatto per il flash e per finire il rocchetto per riavvolgere la pellicola.

©AnalogMind2017

Nella parte laterale destra é presente lo switch per impostare la distanza (0,4 a 0,9m e da 0,9 a infinito) e la manovella per settare gli ISO.
Per finire nella parte posteriore é presente lo sportello per inserire le pellicole, una volta aperto si può accedere al magazzino.. Una volta caricata la pellicola 135mm preferita, basta chiudere lo sportello e girare la rondella per far avanzare la pellicola. Molto utile la piccola finestrella per controllare la pellicola inserita!

©AnalogMind2017
Caratteristiche in Sintesi
Lomo Lc-A+
Tipo Fotocamera Compatta
Formato Pellicola 135
Velocità di Scatto  – da 1/500 a illimitata (attraverso l’esposizione automatica) (1/125 senza pile) Posa B
Messa a Fuoco Manuale
Esposizioni Multiple  –  Si
Mirino Galeliano a stima
Esposimetro Presente
Pulsante di Scatto Con filettatura per scatto remoto
Flash Attacco a caldo
Autoscatto  – Assente
Sensibilità  – 100 – 1600
Otturatore Centrale a Lamella
Innesto Obiettivi Assente
Avanzamento Pellicola  – Manuale
Attacco Treppiede Presente
Attacco Cavo di Scatto:
Formato FullFrame (FF 24×36mm) e HalfFrame (HF 24×24mm)
Alimentazione Presente (3 Pile LR44)

Test

Sul campo la Lomo Lc-Wide si comporta molto bene. É semplicissima da utilizzare, basta impostare la sensibilità della pellicola, avanzare la pellicola sbloccare il blocco lente, inquadrare e scattare.. L’ottica insieme all’esposimetro farà il resto!
Una volta scattata la foto é necessario avanzare la pellicola manualmente mediante la rondella posta sulla parte posteriore, una volta bloccata siamo pronti per scattare nuovamente.

Di seguito potete vedere qualche foto fatta con la Lomo Lc-Wide

Conclusioni

All’inizio scattare con la Lc-Wide può sembrare difficile, il problema principale è capire se le distanze sono state impostate correttamente, con la Lomo Lc-Wide è ancora più difficile, se quello che inquadriamo realmente uscirà nelle foto e sopratutto capire dove mettere le mani per non far uscire le dita nelle foto!

E voi, cosa ne pensate?
Avete mai usato una compatta? Quale? Come vi siete trovati? Scrivetelo nei commenti!

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